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La Regola del Quadrato Mobile


Ancora una Regola Fondamentale nei Finali di Pedone.


Come abbiamo visto nell’Articolo precedente, la “Regola del Quadrato” ci consente di risolvere rapidamente il quesito: potrà il Re fermare il pedone solitario in marcia verso la promozione?


Il problema si complica quando i pedoni passati sono due. Per risolvere la questione ci viene in aiuto la Regola del Quadrato Mobile. Regola elaborata dal noto teorico ed esperto di finali A. Studenezky. 

Studenezky scrive:

“Se il quadrato comune di due pedoni passati e separati, che avanzano indipendentemente l’uno dall’altro, coincide con l’ottava traversa della scac­chiera o sborda fuori di essa, il Re avversario non può opporsi alla promozione”.


Esempio 1:

Esempio 2:

2

E’ facile osser­vare che nel primo esempio il Quadrato Mobile si situa dentro i limiti e5-h5-h2-e2 (per il il Nero) e poiché non raggiunge gli estremi della scacchiera i pedoni neri non possono raggiungere la promozione.

Basta, però, spostare la posizione dei pedoni neri di una traversa in avanti perché il risultato cambi (Esempio 2).


Vediamo lo sviluppo:

Esempio 1


Esempio 2:


Vediamo, ora, alcuni esempi tratti dalla pratica dei tornei:


About Massimo DE CAROLIS

Questo è il mio Blog. Gioco a scacchi da molti anni e dal 2010 scrivo articoli che parlano di scacchi.

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